domenica 16 luglio 2017


"'Mutevolezza"

Titolo: Phobia
Autore: Wulf Dorn
Casa editrice: Corbaccio

La recensione contiene spoiler?:

Ciò che più ho apprezzato di Phobia di Wulf Dorn è stata la volontà di mostrare l'ambivalenza dei sentimenti umani: l'amore è mutevole, l'odio è mutevole; il dolore il ponte tra due facce di una base di sentimento trasformista. Un uomo sfigurato entra in casa di Sarah e Stephen Bridgewater e si dichiara suo marito: indossa i suoi abiti, guida la sua auto, conosce tutto delle loro vite eppure, quell'uomo, non può essere Stephen: di questo Sarah non ha alcun dubbio. La vita della famiglia Bridgewater viene distrutta e Sarah si troverà a proteggere il loro piccolo Harvey e se stessa con l'aiuto di un vecchio amico d'infanzia Mark Behrendt: colui che ha risolto il misterioso caso di Laura Baumann in La Psichiatra, il primo bestseller di Wulf Dorn.

martedì 20 giugno 2017



"'Ninfee"

Titolo: Ninfee Nere
Autore: Michel Bussi
Casa editrice: edizioni e/o

La recensione contiene spoiler?: No

I pregi di Ninfee Nere di Michel Bussi sono molti: una trama impeccabile capace di mettere alla prova i più consumati lettori di gialli, la finezza evocativa di sentimenti ancestrali e una delicata caratterizzazione dei soggetti. Ingredienti questi che sono stati sapientemente dosati da Michel Bussi in una prosa diretta che guida la torbida vicenda narrata nel romanzo in uno snodo lungo ottant'anni e che mostrerà Giverny oltre la patinatura a molti consueta. Gli ispettori Laurenç Sérénac e Sylvio Bénavides formano un perfetto tandem d'inchiesta che varca la soglia del presente e le più polverose consuetudini investigative. Laurenç Sérénac rappresenta l'istinto, l'intuito che non si fa ingannare dall'evidenza di fatti che, seppur difficilmente ignorabili, non tratteggiano la via dell'intuizione che un eccellente ispettore deve assolutamente possedere. Sylvio Bénavides di per contro rappresenta la solida ragione, il metodo, qualità senza le quali, l'estro e il talento rischiano di portare alla rovina anche il più promettente tra gli investigatori.

domenica 4 giugno 2017


"'La vetrina"

Titolo: La separazione del maschio
Autore: Francesco Piccolo
Casa editrice: Einaudi

La recensione contiene spoiler?: Si

Questo libro mi è piaciuto molto. In alcuni passaggi è davvero ben scritto, in altri meno. L'ho apprezzato perché parla di un uomo normale in una vita normale, ma che ha avuto il coraggio di portare fino in fondo tutte le sue scelte. Un libro travagliato che narra la vicenda di un personaggio in conflitto tra ciò che sente e ciò che la società vorrebbe sia e che attraverso artificiosi moralismi, non sempre ripudiabili per altro, agisce con costante forza plasmante al fine di una volontà coercitiva che ci vuole più morali, più corretti: più giusti. Francesco Piccolo tratteggia con onestà e a volte piccoli eccessi di volgarità, a mio modo di vedere, un uomo che ama profondamente tutte o quasi le donne che incontra e che ama il suo lavoro fino ad apprezzarne quei lati sgradevoli di noia e ripetitività che bloccano molti di noi. Il faro che lo guida in questo viaggio è il più puro che si possa ritrovare su questo nostro pianeta Terra: l'amore per la figlia, Beatrice, che con il suo semplice vivere ed esistere renderà il maschio di questo libro un uomo migliore, un uomo che in definitiva non fa altro che separarsi da sé stesso e donarsi di continuo alle donne che ama traendone per altro il massimo dei godimenti. E seppur questa sua scelta di vita lo costringerà a fare i conti con la voce della sua coscienza, che per altro lui dice “senza sensi di colpa”, ma che alla fine questi sensi di colpa ce li ha, sceglie sempre di essere come sente di essere.

"'L'Essenza"

Titolo: Il profumo
Autore: Patrick Süskind
Casa editrice: Tea

La recensione contiene spoiler?: Si

Patrick Süskind è stato un vero talento nella creazione dei personaggi di questo libro: partendo dal protagonista, Jean-Baptiste Grenouille passando per la figura indimenticabile del maestro profumiere italiano Giuseppe Baldini a quella del marchese de la Taillade-Espinasse con la sua stramba teoria del Fluidum letale Taillade. L'autore ne tratteggia le manie, le fragilità, il desiderio di affermazione e successo, la meschinità...e con assoluto abile mestiere affascina per mezzo delle loro passioni, dei loro dolori e dell'inadeguatezza che si trovano a esalare da loro stessi in modo grottesco, spregevole e commovente dell'animo umano. Jean-Baptiste Grenouille è un ragazzo nato nel dolore, nell'odio e nel puzzo di una città che nel diciottesimo secolo era un crocevia di mercanti e fervente commercio ma che puzzava, emanava sgradevoli odori di marciume e liquame putrido tra i quali però, Jean-Baptiste Grenouille, sotto il banco del pesce della madre che lo ripudia come i precedenti, sceglie di vivere. E' importante soffermarsi sulla parola sceglie: Jean-Baptiste Grenouille non vive e basta, Jean-Baptiste Grenouille sceglie di vivere.

sabato 6 maggio 2017


"'L'Attimo"

Titolo: La Locanda dell'Ultima Solitudine
Autore: Alessandro Barbaglia
Casa editrice: Mondadori

La recensione contiene spoiler?: Si

Molte possono essere le esigenze che spingono uno scrittore a concepire un libro. Alcune più nobili, altre meno, ma ciò che deve importare a chi legge è, a mio avviso, capire se in quell'istante in cui si sta vivendo la storia che abbiamo scelto per noi, ci sia risposta affermativa alla domanda: C'è meraviglia in qui? Se questo avviene, sarà difficile non portare via con noi qualcosa di quelle pagine e terminata la lettura un ringraziamento all'autore sarà d'obbligo. E allora, grazie Alessandro. La Locanda dell'Ultima Solitudine è prosa sapientemente costruita che perde una piccola parte di sé per riscoprirsi poesia. Non ci credete? Provate a leggere il libro dunque. Se dovessi condensare ciò che per me ha rappresentato La Locanda dell'Ultima Solitudine...bé...direi: Aiutati che il ciel t'aiuta. Nel proverbio è contenuta di fatto, tutta la storia che ha permesso alla voce narrante di arrivare alle mie orecchie.

domenica 16 aprile 2017

"Il delirio"

Titolo: L'osservatore
Autore: Franck Thilliez
Casa editrice: Nord

La recensione contiene spoiler?: Si


Il vocabolario Treccani alla voce bigotto recita: “Di persona che mostra zelo esagerato più nelle pratiche esterne che nello spirito della religione, osservando con ostentazione e pignoleria tutte le regole del culto”. E a quali abomini si giunge abbracciando questa via distorta di pensiero? Un'idea neppure troppo vaga ce la si può fare affrontando la storia contenuta ne “Le syndrom E”, il libro di Franck Thilliez il cui titolo in Italia è stato tradotto, male a mio modo di vedere, con L'osservatore. Il commissario Sharko e il tenente Lucie Henebelle si troveranno immischiati loro malgrado in una vicenda macabra che sconfina dal territorio francese per approdare fin nel lontano Egitto e poi, ancora, nelle estese terre canadesi. La forza di questo romanzo sta nella trattazione di una vicenda realmente accaduta che affonda le radici nel nero del governo canadese retto a suo tempo dal primo ministro Maurice Le Noblet Duplessis che, negli anni 40' e 50' del secolo scorso, ha legittimato esperimenti atroci su poveri bambini innocenti strappati o concessi dalle loro famiglie.

domenica 29 gennaio 2017


"Il lato oscuro"

Titolo: Il lato oscuro dell'anima
Autore: Joe R. Lansdale
Casa editrice: Fanucci Editore

La recensione contiene spoiler?: Si

Il titolo dice molto di ciò si troverà ne Il lato oscuro dell'anima di Joe R. Lansdale che, un attimo dopo, si apre con queste esatte parole: “Mezzanotte. Nera come il cuore di Satana. Uscirono dall'oscurità in una Chevrolet Impala nera del '66, divorando verso nord la statale 59 come tanta succosa caramella mou grigia.” Altro da dire? Sì e no. A differenza di molti libri nel quale la tensione cala e l'incipit rimane l'unica traccia dell'essenza promessa, il romanzo di Lansdale cresce in un piccolo cuore pulsante fino a toccare le oscure ombre della mente. L'opera è di lucida narrativa in cui spietata crudeltà e fatti apparentemente irreali scavano le carni con artigli affilati, creano dubbi e trascinano il lettore in un mondo reietto che non si vorrebbe mai esistesse. Ciò che ti chiedi è: sarà possibile? E la risposta è sì. E' sì, se si è pronti a scendere dal disincanto e abbandonare la confortevole “Isola che non c'è” per avventurarsi nel puro male dipinto dall'abile penna di Lansdale.

domenica 22 gennaio 2017


"Purezza"

Titolo: Fiori per Algernon
Autore: Daniel Keyes
Casa editrice: TEA

La recensione contiene spoiler?: Si

Sulla copertina del romanzo nell'edizione TEA v'è scritto “Uno dei grandi romanzi del XX secolo. Un capolavoro della narrativa di anticipazione.” Credo sia vero. La storia di Charlie Gordon è un'esemplare viaggio nella vita di un ragazzo che dalle tenebre sale alla luce e che nelle quali, in breve tempo, è costretto a tornare; nell'ovattato gelo del buio, un buio fatto di compassione e crudeltà che pendono forma dall'ignoranza e dalla mancanza di amore delle persone che fanno parte della vita del ragazzo, il mondo diventa la caricatura di sé stesso. Prima tra tutte la madre che, schiava dell'ignoranza e delle arcaiche convinzioni che l'avvelenano cede alle difficoltà che Charlie comporta: dietro alla scusa di proteggere la seconda figlia Norma, Rose, costringe il marito Matt ad allontanare per sempre il povero Charlie dalla loro casa.

martedì 10 gennaio 2017


"Seduzione"

Titolo: Gli ospiti paganti
Autrice: Sarah Waters
Casa editrice: Ponte alle grazie

La recensione contiene spoiler?: Si

Indubbiamente dotata di ottime capacità prosaiche, Sarah Waters, ne Gli ospiti paganti, ci introduce in un amore pervaso di bramosa passione; un amore condiviso da due donne ben diverse seppur, in buona misura, complici di un'avvincente e diametrale somiglianza. L'iniziale compostezza di Frances nei rapporti con i suoi pensionanti, i coniugi Barber, col tempo si sgretola, per tornare poi inevitabilmente a mutare in una primitiva timida amicizia tra lei e Lilian. Questo fatuo inizio però cambia pelle trasformando i sentimenti di Frances nel bruciante vento della sua stessa violenta devozione amorosa alla nuova Lilian; Lilian l’ambigua, Lilian l'irrinunciabile oggetto ossessivo di inconfessabili malizie le cui procaci forme sono cruccio per chiunque vi posi lo sguardo. Con coraggio e non senza terrore, Frances guiderà la giovane Lilian Barber alla nascita della sua bisessualità, spronandola ad accettare quel coraggio che a lei stessa era mancato anni fa nel perseguire il suo amore per l'amica Christina e ancora, all’inizio di un tremendo procedimento giudiziario.

lunedì 9 gennaio 2017


"Polvere"

Titolo: Chiedi alla polvere
Autore: John Fante
Casa editrice: Einaudi

La recensione contiene spoiler?: Si

Chi è Arturo Bandini? Probabilmente ciascuno di noi. Un personaggio bestiale e nella sua bestialità, culla della più febbrile essenza umana. Arturo Bandini è incoerenza pura e per questo materia stessa della coerenza: che si ami o si odi, Arturo Bandini, a modo suo, non può che lasciare un solco nelle carni quando si legge di lui. Chiedi allapolvere di John Fante è un romanzo autentico e che della sua autenticità ne fa il centro pulsante dell'esistenza. Non si trova qui prosa banale o addomesticata dalle consuetudini della moda: l’autenticità cruda del romanzo vive grazie alle pluriformi sfaccettature dell’anima di colui che lo fa vivere a noi, Arturo Bandini, appunto; un uomo, uno scrittore, un poeta. Chi ritiene che l’amore sia una successione di fatti romantici o di dolci comprensioni anelate in una lineare concatenazione di infiniti eventi, rimarrà stupefatto del desiderio selvaggio e puro che lega Arturo Bandini a Camilla Lopez e dal disgusto e dall’odio che quest’ultima invece prova per lui. Perché lei ama un altro, Sammy, un americano: mentre lei è solo una messicana! Una spick: lei è una greaser. Sammy la odia e lei lo ama.

giovedì 29 dicembre 2016

"Alla locanda"

Titolo: Jamaica Inn
Autrice: Daphne Du Maurier
Casa editrice: Beat

La recensione contiene spoiler?: Si

Il Jamaica Inn è un locale che esiste tutt’oggi; una ricerca su Google Maps permette ai più curiosi di capire come potevano essere quei luoghi nel diciannovesimo secolo. Una ragazza coraggiosa, Mary Yellan, si trova vittima di un destino amaro che inizia con la morte della madre e da lì, in un crescendo tumultuoso, si perde in un mondo che non le appartiene, una nera dimensione dominata dall’imponente figura dello zio acquisito: Joss Merlyn. Il locandiere sembra avere potere di vita e di morte su chiunque ne incontri il cammino ma, contro ogni previsione, il carattere ribelle e gli occhi sprezzanti delle nipote riescono a mitigare questa sua forza, arginandone veemenza e irascibilità al pari di un muro di guardia. Nell’oscurità della notte, ombre misteriose si aggirano per il cortile della locanda dove loschi figuri movimentano bauli e grossi carichi.

"Il bugiardo?"

Titolo: L'Avversario
Autore: Emmanuel Carrère
Casa editrice: Adelphi

La recensione contiene spoiler?: Si

Alcuni autori tentano di mostrare la mente umana attraverso l'immagine di una piramide stratificata, dove una piccola porzione della sua punta, considerata la coscienza, affiora in superficie grazie a tutto ciò che vi è nascosto sotto: la base fondante. Non ritengo sia la più adatta a mostrarne la complessità ma, nonostante questo, la sua imprecisione, ne racchiude l'aspetto più affascinante e cioè l'insondabilità. Il lavoro di Emmanuel Carrère, basato su una storia vera, nella sua semplicità d'esposizione, tenta di ricordarci ciò che l'essere umano infondo è, e quindi solo e solamente il profondo mistero di sé stesso. Quante volte si compiono scelte non comprese e nebulose? Quante volte davanti a opzioni logiche per entrambi i due fuochi della nostra esistenza, il Sentimento e la Ragione, si abbraccia esattamente l'opposto di ciò che vorrebbero per noi? Spesso, più spesso di quanto si è disposti ad ammettere in realtà.